Luz - Andrà tutto (quasi) bene

€ 80,00Prezzo

IT:

Luz è uno dei maggiori streetartist nel panorama nazionale, affronta nelle sua arte le tematiche della solitudine in un mondo affollato, famosi infatti sono i suoi personaggi tondeggianti, un invito a trovare il segno distintivo in ognuno di noi. Innumerevoli i richiami alla street art storica e al cinema a cui ammicca con colori forti e divertenti giochi di citazionismo.

Comunicare una realtà attuale, utilizzando un linguaggio e un’estetica immediate, come sono quelle contemporanee: è la grande sfida dell’arte di Luz. Arte che, al tempo stesso, è un flusso spontaneo di produzioni - quadri, oggetti, materia - di cui l’artefice è semplice testimone attivo, canale ipersensibile per lo Spirito vivace e confuso del nostro Tempo.

 

La serie dei BOP gioca semanticamente con la grande corrente artistica del POP. Un Canale per gli Spiriti, infatti, non sente la soggezione delle grandi correnti del passato. Anzi, cavalca con abilità e leggerezza da acrobata quella vena rivisitatrice, che nell’Ottocento fu l’Eclettismo e che negli anni 2000 potremmo definire Citazionismo. Grandiosi esempi di tale approccio, in chiave multimediale, sono l’inarrivabile saga dei Simpsons e il grande cinema di Quentin Tarantino. E così LUZ non frena il suo istinto artistico dal ripercorrere il Neoplasticismo di Mondrian, il Dripping di Pollock e la deformazione fisiognomica di Picasso. Per non parlare dei legami sempre strettissimi con il teatro, i suoi temi e le sue atmosfere. E’ proprio da questo ambiente e dalle sue controverse luci che LUZ proviene per trasformarsi in artista visuale.

 

I piccoli personaggi tondeggianti che popolano le opere di LUZ parlano un linguaggio sfacciato e contemporaneo, con ammiccamenti alla Street Art più aggressiva e colorata. E’ un forte richiamo sensoriale per attrarre gli sguardi distratti. Ma subito ricondurli alla riflessione: la nostra società attraversa un processo di omologazione. La maschera caratterizza il volto dell'uomo contemporaneo: è un’avatar facile da squadernare e che permette di non esporsi alle pericolose conseguenze del mostrare la propria unicità. Con discrezione, però, ciò avviene proprio nelle opere di LUZ: mescolato agli omologati individui del nostro quotidiano, vive (quasi) sempre un elemento che ha il semplice ma straordinario coraggio di dichiarare la propria difformità. E’ una diversità preziosa in se stessa, anche quando il suo potere di influenzare il contesto circostante rimane un’utopia.

 

Siamo irrimediabilmente soli, dunque. Soli nel mezzo delle città brulicanti, disumanizzati quanto più attorniati da altri esseri umani. E siamo muti nel rumore assordante: incapaci di esprimerci con qualcosa che vada oltre un segnale convenzionale. Il tema della solitudine permea così tutti i quadri BOP, ma anche le escursioni dell’artista in realizzazioni più tradizionalmente figurative: donne sole, rannicchiate su se stesse, gridano la propria fragilità e la necessità di una protezione dall’esterno che forse non troveranno mai. Così anche le prorompenti Regine del mazzo immaginario dell’artista, solo apparentemente fiere e superbe nei loro lineamenti decisi e fumettistici, non sono che fragili femmine intrappolate nella gabbia del riquadro loro assegnato. E’ una spietata metafora della donna di oggi: bisognosa di sentirsi incasellata, ben inserita in una società nella quale per ogni tassello sono già previsti il trucco adatto, gli abiti giusti, l’espressione obbligatoria. E guai a sgarrare.

 

 

Scheda Opera:

Artista: LUZ

Titolo: andràtuttobene

Tecnica: stampa su carta

Dimensioni: 30x50cm

Data: 2020

ed. limitata 50 pezzi

 

L'opera è in ottime condizioni creata appositamente per la galleria

L'opera è venduta senza cornice

L'opera è venduta con certificato di autenticità della galleria


EN:

 

Luz is one of the major streetartist in the national scene, faces in his art the themes of loneliness in a crowded world, famous in fact are his rounded characters, an invitation to find the distinctive sign in each of us. There are countless references to historical street art and cinema to which he winks with strong colors and fun games of quoting.

 

Communicating a current reality, using an immediate language and aesthetics, as contemporary ones are: this is the great challenge of Luz's art. Art that, at the same time, is a spontaneous flow of productions - paintings, objects, matter - of which the creator is simply an active witness, a hypersensitive channel for the lively and confused Spirit of our Time. The small rounded characters that populate LUZ's works speak a cheeky and contemporary language, with winks at the more aggressive and colourful Street Art. It is a strong sensory appeal to attract distracted glances. But immediately lead them back to reflection: our society is going through a process of homologation. The mask characterizes the face of contemporary man: it's an avatar easy to squadron and that allows you not to expose yourself to the dangerous consequences of showing your uniqueness. With discretion, however, this happens precisely in LUZ's works: mixed with the homologated individuals of our everyday life, there is (almost) always an element that has the simple but extraordinary courage to declare its own dissimilarity. It is a precious diversity in itself, even when its power to influence the surrounding context remains a utopia. We are irreparably alone, then. Alone in the middle of swarming cities, dehumanized as much as possible surrounded by other human beings. And we are mute in deafening noise: unable to express ourselves with anything beyond a conventional signal. The theme of loneliness thus permeates all BOP paintings, but also the artist's excursions into more traditionally figurative achievements: lonely women, crouching on themselves, cry out for their fragility and the need for protection from the outside that they may never find. Thus even the bursting Queens of the artist's imaginary bunch, only apparently proud and superb in their decisive and comic-strip features, are nothing but fragile females trapped in the cage of their assigned box. It is a ruthless metaphor of the woman of today: needing to feel stuck, well inserted in a society in which for each piece the right make-up, the right clothes, the obligatory expression are already foreseen. And woe betide.

 

Artist: LUZ

Title: andràtuttobene

Tecnique: print on paper

Size: 30x50cm

ed. limited 50 pieces

 

 

The work is in excellent condition created especially for the gallery

The work is sold without frame

The work is sold with a certificate of authenticity of the gallery

Alessia Formaggio Galleria Arte

www.alessiaformaggio.com 

 Vigevano (PV)

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